ACU Piemonte

ACU Piemonte
Associazione Consumatori Utenti

Ore 5:53 del 22/12/2014

NUOVE DISPOSIZIONI SULLE RATEAZIONI EQUITALIA: possibilità di proroghe e nuove istanze di rateazione a rateazione già in corso.

NUOVE DISPOSIZIONI SULLE RATEAZIONI EQUITALIA: possibilità di proroghe e nuove istanze di rateazione a rateazione già in corso.


La situazione debitoria di molti cittadini, persone fisiche, ditte individuali, imprese e società è divenuta una vera e propria emergenza sociale, come da tempo ACU Piemonte ha potuto registrare, ricevendo allo sportello numerosissimi casi di soggetti che hanno visto, nell'arco di poco tempo, aumentare vertiginosamente i propri debiti verso gli enti locali o lo Stato, a volte per semplici multe "dimenticate" (talvolta anche non regolarmente notificate), altre volte per temporanea difficoltà a rimanere al pari con scadenze contributive o con il pagamento delle imposte e delle tasse.

Pare che da ultimo anche il Legislatore nazione si sia reso conto della spirale involutiva che il sistema dei pagamenti gestito da Equitalia tende ad ingenerare, a danno di soggetti già in difficoltà economica per i quali, vittime di un aumento esponenziale dei debiti iniziali, diventa ancora più difficile se non impossibile risollevarsi.

Ed infatti con il dl n. 225/2010 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, è stata introdotta per tutti i contribuenti la possibilità di ottenere una proroga della rateazione già ottenuta quando non riescano, per giustificati motivi, a pagare le rate alle scadenze indicate nel piano di rientro.

La facoltà è concessa ai contribuenti che abbiano già ottenuto una rateazione entro il 27 febbraio 2011 e che non siano in regola con le scadenze dei pagamenti della prima rata oppure successivamente di due rate, se dimostrano di avere avuto un peggioramento della loro situazione economica.

La nuova rateazione può essere concessa al massimo per un ulteriore periodo di 6 anni (72 rate mensili).

Le modalità di presentazione seguono la disciplina che regola la concessione delle rateazioni, differenziata a seconda dell'importo del debito; in particolare, per debiti fino a 5 mila euro è sufficiente presentare domanda motivata, mentre per debiti oltre 5 mila euro la situazione di difficoltà economica è esaminata sulla base dell'importo del debito e di documenti idonei a rappresentare la situazione economico-finanziaria del contribuente.

Si tratta di un piccolo passo in avanti, anche se le difficoltà restano.

In particolare resta immutata la regola delle 72 rate massime ottenibili, nonché quella della preclusione a presentare nuove istanze di rateazione nel caso di dichiarazione di decadenza per mancato pagamento delle rate: rischio quest'ultimo che un corretto e tempestivo ricorso alla facoltà della proroga potrebbe scongiurare.

Altro strumento utile introdotto da Equitalia è la possibilità di chiedere la dilazione di pagamento per nuove somme iscritte a ruolo anche quando si hanno già rateazioni in corso.

Precedentemente era assai difficoltoso infatti ottenere nuove rateazioni in aggiunta a rateazioni già in corso, perché occorreva richiedere il ricalcolo delle rate e degli interessi, procedimento non sempre agevole e che pertanto spesso veniva negato.

Oggi non dovrebbe più essere così.

Se la somma tra il nuovo debito e quello residuo non ancora scaduto delle precedenti rateazioni è inferiore o uguale a 5 mila euro, è possibile far rateizzare anche il nuovo debito nel frattempo maturato mediante una semplice richiesta motivata. 
Se il nuovo debito non supera i 5 mila euro ma la somma tra questo e il debito residuo di precedenti rateazioni sì, sono possibili due strade: il contribuente può scegliere di chiedere la rateazione con accesso semplificato per il nuovo debito, oppure, se vuole ottenere un piano di ammortamento in più di 36 mensilità, chiedere che per il calcolo delle rate venga preso in considerazione anche il debito non ancora scaduto.

Muoversi nel campo delle procedure non è sempre agevole.

Acu Piemonte offre assistenza, occorrendo anche personalizzata, ai propri soci che si rivolgano allo sportello per ottenere chiarimenti sulla disciplina ed aiuto nella compilazione delle istanze.

ACU Piemonte - Regione Piemonte - C.F. 97703850012