Ore 23:40 del 30/7/2010
Il Pronto Soccorso dei vostri diritti!
Al servizio dei Cittadini, per tutelarvi contro truffe, raggiri e per fornirvi informazioni utili.L'ACU INCONTRA I CITTADINI
Chi non ha mai ricevuto una bolletta telefonica più alta del dovuto?

L'ACU è impegnata da anni nella tutela dei consumatori, oltre ad essere specializzata nella risoluzione di contenziosi insorti fra i cittadini e gli operatori commerciali e/o professionisti, conduce anche battaglie a livello nazionale e internazionale al fine di prevenire eventuali abusi nei confronti dei soggetti più deboli e per un'efficace tutela dei diritti degli stessi.
PERIODI CHIUSURA ESTIVA
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Progetto realizzato nell'ambito del programma generale di intervento 2009 della Regione Piemonte
con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Pianificazione familiare, accesso al credito e pericoli di sovra indebitamento.
Oggi, in un contesto socio-economico aggravato dalla crisi, emerge sempre più la necessità per le famiglie di saper gestire il denaro in modo responsabile.
Riteniamo che la maggior consapevolezza degli strumenti finanziari, insieme alla crescente consapevolezza della capacità di spesa rispetto alla pianificazione familiare, possa ridurre i rischi di sovra-indebitamento e produrre così un effetto benefico a catena su economia e società.
Organizziamo una serie di incontri di formazione collettivi ed individuali nei mesi di maggio e giugno 2010 nelle città di Torino, Novara, Asti e Mondovì.
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Progetto realizzato nell'ambito del programma generale di intervento 2009 della Regione Piemonte con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.
Contratto lampo ma il riallaccio lo paga l'utente (pubblicato su La Stampa) visualizza
Linea tagliata per 4 euro, condannata la TELECOM (3 pagine su La Stampa) visualizza
Servizio Idrico Integrato - Rimborso somme indebitamente pagate visualizza
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I soci di ACU Piemonte hanno manifestato sotto la sede del Collegio dei Periti Agrari di Torino, via Massena, ove era stata convocata una fantomatica assemblea dei soci con all'ordine del giorno l'elezione del presidente.
L'assemblea era stata indetta da soggetti non facenti parte di ACU Piemonte e in nessun modo legittimati ad assumere una siffatta iniziativa, unicamente volta a scalzare con un colpo di mano l'attuale presidenza, scavalcando la base sociale e l'attuale presidenza democraticamente eletta secondo statuto dalla sede autonoma del Piemonte di ACU onlus.
A tale assemblea, la cui convocazione non è mai stata affissa nelle sedi di ACU Piemonte né altrimenti portata a conoscenza dei soci, si sono presentati solo i due soggetti promotori, senza libro dei soci.
I soci sono riusciti, con la loro pacifica ma decisa e decisiva presenza a testimoniare che l'ACU Piemonte nulla ha a che fare con tali soggetti (né questi con l'ACU piemonte) ed a dimostrare che nessuno può impunemente impossessarsi con artifici di una associazione che da anni lotta seriamente per la difesa dei diritti dei cittadini meritando la stima e la fiducia delle istituzioni.
Per giustificare il loro fallimento, i soggetti promotori della fantomatica assemblea si sono affrettati a dichiarare, in modo inveritiero, che l'assemblea non si è tenuta per inagibilità dei locali. Tutti i presenti possono testimoniare che le cose non sono andate così; anche il Collegio dei Periti Agrari, presso la cui sede avrebbe dovuto tenersi l'assemblea, potrà confermare che i suoi locali sono perfettamente in regola ed agibili.
I soci di ACU Piemonte sono a contrastare chi, nel totale sprezzo delle sentenze dei tribunali italiani, usa il nome e la storia di ACU Onlus - Associazione Consumatori e Utenti con C.F.: 97081020154, costituita con atto a Rogito Notaio Fernando De Paola in Roma rep. n. 19355 racc. n. 2585 del 27.2.1984 che ha sede Nazionale in Roma Via Casal Bruciato n. 15 ed il Presidente in carica p.t. è l'Arch. Roberto Saracino.
Sul territorio piemontese l'ACU Onlus C.F. 97081020154 è presente con l'organizzazione regionale autonoma del Piemonte, denominata ACU Piemonte C.F. 97703850012, con sede in Torino Piazza Gran Madre n. 3, legalmente rappresentata da Giovanni Longo, la quale aderisce, come da previsione statutaria, ad ACU Onlus.
Attenzione dunque a chi spende il nome di ACU - Associazione Consumatori Utenti impropriamente e si spaccia con cariche sociali che non possiede.
I SOCI di ACU PIEMONTE chiedono rispetto per le Sentenze e rispetto per le loro scelte democratiche.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI 0114346964
Molti nostri associati lamentano l'uso indiscriminato e spesso eccessivo di strumenti di rilevamento elettronico della velocità, collocati in vari comuni, che fruttano alle amministrazioni interessate cospicue sanzioni pecuniarie, senza che a ciò talvolta corrispondano effettive esigenze di regolazione del traffico e di sicurezza stradale.
Invitata dalle denunce raccolte attraverso il suo portello, l'ACU Piemonte sta monitorando la situazione rispetto ad alcuni dei principali "punti caldi" del territorio, interpellando le amministrazioni responsabili circa i criteri e le motivazioni che hanno determinato la collocazione degli apparecchi nei luoghi in cui sono stati posizionati; al fine di verificare se il loro uso sia conforme alla legge e sollecitare le amministrazioni a correggere eventuali comportamenti scorretti, ravvisabili laddove l'utilizzo di tali sistemi di rilevamento risultasse ingiustificato rispetto alle condizioni stradali e di traffico e si traducesse piuttosto in una forma subdola ed in ogni caso illegittima di "riscossione".
Al fine di ottimizzare il nostro lavoro, invitiamo tutti i consumatori a segnalarci situazioni simili a quella che trovate rappresentata nel seguente esposto.
Ultimo aggiornamento
In seguito all’esposto presentato da ACU Piemonte, il Comune di Grugliasco ha provveduto a rimuovere il limite di 50 km/h vigente sino a metà aprile scorso nel tratto di corso allamano all’altezza dell’incrocio con via rivalta, direzione torino, ove continua ad essere in funzione l’autovelox, ma è stato ora posto il limite di 70 km/h.
Se siete stati vittime del velox, vi invitiamo a contattarci. Molti nostri soci si sono già attivati per impugnare, ove ancora possibile, i verbali.
Se avete già pagato le multe, vi invitiamo ugualmente a segnalarci il vostro caso: ACU Piemonte sta predisponendo un esposto collettivo per chiedere la restituzione di quanto versato.
Progetto realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte.
Chiediamo la Tua opinione per incidere nella negoziazione dei contratti di trasporto pubblico locale.
In particolare il nostro personale sta monitorando la tratta ferroviaria Torino - Cuneo.
Se lo desideri, dopo aver compilato il questionario lasciandoci la Tua mail, ti terremo informati sull'esito dell'iniziativa.