ACU Piemonte

ACU Piemonte
Associazione Consumatori Utenti

Ore 18:30 del 28/8/2016

::: Sportello del Consumatore
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Il Pronto Soccorso dei vostri diritti!

Al servizio dei Cittadini, per tutelarvi contro truffe, raggiri e per fornirvi informazioni utili.

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::: IL PROGETTO "IO NON SPRECO"
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Visita il sito del progetto
::: BATTAGLIA PER GLI SPRECHI
::: CONTRO LA REGIONE PIEMONTE

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte ci ha dato ragione.

Sentenza Tar Piemonte 87/2011

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Visualizza gli approfondimenti

::: INCONTROCONSUMATORI

L'ACU INCONTRA I CITTADINI

Chi non ha mai ricevuto una bolletta telefonica più alta del dovuto?
O si è trovato a dover fare i conti con l'assicurazione?
E ancora: come fare quando i viaggi da sogno si rivelano un incubo?

continua...


L'ECOISTITUTO del Piemonte invita tutti a compilare due questionari per conoscere le abitudini degli italiani.
Compila subito i questionari acqua e detersivi.
Ti ringraziamo per l'aiuto!
Cerchiamo volontari che dedichino alcune ore alla tutela del consumatore.
Scrivici all'indirizzo info@acupiemonte.it.
Precisiamo che il volontariato non prevede alcun compenso.
Per gli studenti in giurisprudenza: qualora foste interessati ad impegnarvi allo Sportello del Consumatore potete richiedere al vostro professore che vi tramuti in crediti il tempo trascorso in associazione.
::: ACU Piemonte

L'ACU è impegnata da anni nella tutela dei consumatori, oltre ad essere specializzata nella risoluzione di contenziosi insorti fra i cittadini e gli operatori commerciali e/o professionisti, conduce anche battaglie a livello nazionale e internazionale al fine di prevenire eventuali abusi nei confronti dei soggetti più deboli e per un'efficace tutela dei diritti degli stessi.

::: CAMPAGNA TESSERAMENTI
Sostieni l'associazione... un piccolo versamento può darci un grande aiuto!
Scopri qui come associarti.
::: Le tue segnalazioni
Segnalaci dei disservizi, delle frodi, dei raggiri o comunicaci ciò che ritieni interessante.
Fai la tua segnalazione
::: Sanzioni per 3.310.000 euro a tre compagnie assicurative per pratiche aggressive nel recupero crediti

Sanzioni per complessivi tre milioni e 310mila euro sono state irrogate dall'Antitrust a tre compagnie assicurative: rispettivamente, un milione e 800mila euro a UnipolSai, 850mila a Hdi Assicurazioni e 660mila a Uniqa Assicurazioni. A giudizio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, le società hanno messo in atto "pratiche commerciali scorrette, in quanto aggressive" per recuperare i propri crediti.

Leggi l'articolo completo...

::: Online il vademecum sulle banche per i consumatori-utenti

ACU Toscana con il Gruppo Inter-regionale sulle banche, composto da vari avvocati, in collaborazione con ACU Piemonte e ACU Umbria ha predisposto un vademecum per il consumatore-utente sul tema della Banche.

Il vademecum è scaricabile dal sito alla sezione ACU Toscana Informa e VADEMECUM SULLE BANCHE.

Scarica Vademecum-banche-definitivo.pdf

::: EQUITALIA: Comunicazione per chi è decaduto dal piano di rateazione

Chi è decaduto dal piano di rateizzazione tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015, può chiedere nuovamente una dilazione delle somme non versate fino a un massimo di 72 rate mensili.

Occorre presentare la domanda entro il 21 novembre.

Per maggiori informazioni ed assistenza, non esitate a contattarci al n. 0114346964 o via mail all'indirizzo info@acupiemonte.it

::: In funzione da oggi lo 'SPORTELLO ANTITRUST' per raccogliere le segnalazioni dei consumatori

Roma, 12 ottobre 2015

Si chiama "Sportello Antitrust" e sarà lo strumento più diretto per inviare segnalazioni, scritte o vocali, all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Da oggi, è a disposizione del consumatore all'indirizzo http://www.agcm.it

Lo "Sportello" servirà a raggruppare le diverse funzioni già svolte in precedenza e a convogliare le segnalazioni in arrivo. Sono tre i canali utilizzabili: il messaggio on line, attraverso il "form" che si apre automaticamente cliccando sulla prima icona a forma di busta; la chiamata telefonica gratuita al numero verde 800-166661; oppure un semplice Tweet nei consueti 140 caratteri previsti dal social network (@antitrust_it). Rimane, naturalmente, anche la possibilità di inviare una lettera per posta ordinaria all'indirizzo: Agcm - Piazza Verdi, 6a - 00198 Roma.

Le segnalazioni, regolarmente protocollate, verranno poi smistate alle varie Direzioni competenti, in modo da essere valutate nel merito. I funzionari dell'Agcm n...

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::: ARREDANDO INGROSSO ARREDAMENTI SRL IN LIQUIDAZIONE

Il mobilificio Arredando Ingrosso Arredamenti srl in data 28/07/2015 con procedimento n. 265/2015 è stato dichiarato fallito e l'adunanza in cui verrà verificato lo stato passivo è stata fissata per il 03/12/2015.

La nostra associazione si sta muovendo per aiutare le persone a porre in essere tutte le azioni utili per insinuarsi nello stato passivo ovvero formulare le richieste di risoluzione contrattuale agli eventuali Istituti di credito con cui hanno stipulato un finanziamento per far fronte al pagamento dei beni.

Chiunque avesse acquistato merci dalla società Arredando Ingrosso Arredamenti srl senza ricevere tutta o parte della merce ordinata e avesse bisogno di assistenza per cercare di recuperare i soldi spesi, ci contatti al n. 0114346964 o ci mandi una mail all'indirizzo segreteria@acupiemonte.it.

::: Corte Costituzionale n. 113/2015. AUTOVELOX: Obbligatoria la taratura periodica

La sentenza della Corte Costituzionale n. 113/2015, appena pubblicata, va in senso contrario all'orientamento consolidato della Corte di Cassazione (cui si erano adeguati molti giudici di merito) secondo cui dovevano ritenersi legittimi i verbali elevati con autovelox ancorchè privi di indicazioni circa l'avvenuta taratura e verifica periodica di funzionamento.

Con la citata pronuncia, infatti, l'art. 45, comma 6, del d. lgs. n. 285 del 1992 - come interpretato dalla consolidata giurisprudenza della Corte di cassazione – è stato dichiarato incostituzionale in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.

Tale pronuncia imporrà una rivisitazione radicale, da parte degli enti, del modus operandi sinora tenuto in materia di rilevazioni della velocità con autovelox, fissi, mobili, con o senza agenti.

...

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::: RICHIESTA PUBBLICAZIONE ATTI - PROC. C.D. "TUTTOPELLET"

Gent.mi,
comunico che nell'ambito del procedimento c.d. "TUTTOPELLET", per il quale è fissata udienza preliminare il 01/07/2015, il Giudice dell’Udienza Preliminare dr. Cristiano TREVISAN ha disposto che la notifica alle persone offese sia eseguita mediante pubblici annunzi con modalità che prevedono anche la pubblicazione sul vostro sito del decreto di fissazione di udienza e della richiesta di rinvio a giudizio.

Considerato che i file sono pesanti e non possono essere trasmetti direttamente con la posta di ufficio allego i link dal quale potranno essere scaricati.

Decreto di fissazione di udienza preliminare e avvisi.pdf

Richiesta di rinvio a giudizio.pdf

Ringrazio e porgo distinti saluti
Silvio Proglio
Segreteria della Presidenza del Tribunale di Torino

::: BIGLIETTI NEW LIVINGSTON S.p.A.

Si comunica ai Sigg.ri Creditori e Possessori di biglietteria emessa da NEW LIVINGSTON S.p.A., non utilizzata a causa della sospensione dei voli, che all'indirizzo internet

www.livingstonair.it

è disponibile la Comunicazione ai Creditori ai sensi dell'Art.171, II comma, R.D. 267/1942. Si invita chiunque fosse interessato a prenderne visione al fine della dichiarazione del proprio credito.

Il Commissario Giudiziale - Dott. Oliviero Tessera

::: TROPICAL TOUR

L'Associazione in queste ore sta ricevendo numerose segnalazioni di utenti che, dopo aver acquistato voli da/per Cuba dal sig. MARCO MACHIERALDO, titolare della società TROPICAL TOUR, hanno scoperto di non aver alcuna prenotazione riservata a loro nome.

Nonostante il pagamento effettuato a favore del sig. MACHIERALDO, quest’ultimo non aveva acquistato alcun biglietto, lasciando quindi i segnalanti a terra.

Ad oggi nessun di loro è stato rimborsato e il sig. Machieraldo risulta irreperibile.

A chiunque sia stato coinvolto in fatti analoghi o abbia informazioni riguardanti questa vicenda chiediamo di contattarci al n. 011.434.6964 o via mail agli indirizzi segreteria@acupiemonte.it

È PER NOI DI FONDAMENTALE IMPORTANZA RACCOGLIERE PIÙ TESTIMONIANZE, INFORMAZIONI E DOCUMENTI POSSIBILI E CIÒ PER ANDARE A FONDO IN QUESTA VICENDA

ACCEDI ALLA PAGINA DEDICATA

::: SANZIONE DI 500.000 EURO A RECUS S.P.A. PER PRATICHE AGGRESSIVE SU RECUPERO CREDITI

"Pratiche commerciali scorrette, in quanto aggressive": sono quelle che, a giudizio dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, RECUS S.p.A. ha messo in atto autonomamente per recuperare vari crediti a favore di società in prevalenza fornitrici di utenze domestiche (energia elettrica, gas, telefonia fissa). Le condotte si sono manifestate attraverso insistenti solleciti telefonici, continue richieste epistolari e digitali (via mail, sms), nonché visite domiciliari: e ciò anche presso terze persone, quali i vicini di casa o i parenti del debitore, in modo da esercitare un indebito condizionamento. Lo scopo era quello di indurre il debitore al pagamento di crediti non specificati nelle comunicazioni, o comunque da lui contestati anche per problemi di prescrizione, minacciando - in caso di mancato pagamento - azioni legali e altre iniziative. Per questo, l’Antitrust ha irrogato alla società una sanzione di 500.000 euro.

Il caso era stato segnalato all’Autorità da diversi consumatori tra marzo 2013 e dicembre 2014, nonché da un’associazione di consumatori. A seguito delle verifiche ispettive svolte con la collaborazione del Nucleo Speciale Tutela mercati della Guardia di Finanza, l’Antitrust ha accertato che la società RECUS ha posto in essere comportamenti che, complessivamente considerati, hanno falsato in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio a cui sono stati diretti. Lo stato di “indebito condizionamento” è stato provocato dalle condotte della società per il recupero crediti, poste in essere secondo programmi comportamentali pianificati in base a strategie aziendali prestabilite e utilizzando un apparato organizzativo per realizzare tali programmi, con l’effetto di indurre i consumatori ad adottare decisioni commerciali che altrimenti non avrebbero preso.

Roma, 26 febbraio 2015

Leggi il comunicato su sito AGCM

::: TUTTO PELLET - LA STAMPA DEL 13 DICEMBRE 2014

truffa pellet la stampa del 24 gennaio 2015

clicca sull'immagine per ingrandire

::: CONSUMER DAYS 2014
Consumer Day 2014

Anche quest'anno ACU Piemonte è lieta di invitarvi ai "Consumer Days", una manifestazione che si replica per il terzo anno nei giorni 3 e 5 dicembre 2014.

Si parlerà di associazioni di consumatori, diritto di recesso, commercio elettronico, servizi turistici, contratti bancari, garanzie sui beni e molto altro ancora.

Per sapere di più sul programma, gli orari e i luoghi dove si terranno i seminari scarica il volantino.

SCARICA IL VOLANTINO IN FORMATO PDF

 

 

 

 

::: ACU Piemonte in diretta su VIDEOGRUPPO
ACU Piemonte in diretta su Videogruppo

Questa sera alle ore 19.15 su Videogruppo, canale n. 18 del Digitale terreste e Torinonow, canale n. 199 del digitale terrestre andrà in onda la trasmissione LA GIUSTIZIA SEMPLICE, sarà ospite la nostra dott.ssa Valentina Saccomanno e parlerà di accesso alla giustizia e Sportelli del Consumatore.

Vi aspettiamo numerosissimi.

::: TUTTOPELLET
ACU Piemonte contro il caso TuttoPellet di Torino

Gli Sportelli del Consumatore della nostra associazione stanno fornendo assistenza legale alle centinaia di persone coinvolte nella truffa del pellet.

Ad oggi abbiamo avviato due azioni, una civile e una penale.

 

Per aderire potete contattate la sede di Torino al n.011.434.6964 oppure inviate la vostra documentazione via email all'indizzo sportello@acupiemonte.it.

ENTRA NELLA PAGINA DEDICATA AL CASO TUTTOPELLET

::: CHIARIMENTI SULLE NOTIFICHE POSTALI DA PARTE DI EQUITALIA

La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla vexata quaestio della validità delle notifiche a mezzo posta con sentenza n. 25128 del 8.11.2013, della Sesta Sezione, di cui riportiamo la massima:

"La cartella esattoriale può essere notificata, ai sensi del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 26, anche direttamente da parte del Concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento, nel qual caso, secondo la disciplina del D.M. 9 aprile 2001, artt. 32 e 39, è sufficiente, per il relativo perfezionamento, che la spedizione postale sia avvenuta con consegna del plico al domicilio del destinatario, senz'altro adempimento ad opera dell'ufficiale postale se non quello di curare che la persona da lui individuata come legittimata alla ricezione apponga la sua firma sul registro di consegna della corrispondenza, oltre che sull'avviso di ricevimento da restituire al mittente".

La questione non può dirsi del tutto superata, in quanto, in assenza di un orientamento stabile e consol...

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::: IL RUOLO È UN TITOLO ESECUTIVO?

Aggiornamenti sull'annosa questione delle notifiche e della prescrizione delle cartelle Equitalia

La materia è complessa ed in continua evoluzione.

Questa premessa è fondamentale e va sempre tenuta presente, anche da parte di chi legge i nostri articoli sull'argomento, nei quali è per altro difficile condensare, in poche parole ed in termini comprensibili a chi non abbia uno specifico bagaglio di conoscenze giuridiche, le questioni che si pongono con riferimento ad istituti normati da leggi speciali e spesso poco conosciuti e praticati finanche dai Giudici.

Il tema delle notifiche delle cartelle Equitalia è sempre attuale e tuttora irrisolto.

Sulla questione della notifica a mezzo posta, allo stato non ci risulta che la Cassazione abbia avallato l'orientamento espresso invero da molti giudici di merito, e cioè che siano da ritenersi nulle in quanto non eseguite tramite intermediario abilitato (ufficiale giudiziario, agente della riscossione).

Impugnare u...

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::: Proroga rateazioni Equitalia sino al 31 luglio 2014

Segnaliamo che il decreto legge 66 del 2014 ha introdotto la possibilità, per i contribuenti che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione dei debiti fiscali, di richiedere un nuovo piano di dilazione.

La disposizione è applicabile alle decadenze intervenute entro il 22 giugno 2013 e la richiesta va presentata non oltre il 31 luglio prossimo.

La nuova rateazione potrà arrivare fino a 72 rate mensili e non sarà prorogabile; il beneficio verrà meno in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive.

::: SALDI SICURI

Un piccolo aiuto per tutelarsi nel periodo dei saldi, si abbassano i prezzi ma non diminuisce la Tutela del Consumatore.

  • Sull'oggetto in saldo deve essere riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
  • La merce in saldo, se difettosa o non conforme a quanto dichiarato dal venditore va riparata o sostituita; In questi casi, eventuali cartelli quali "la merce in saldo non si cambia" non hanno alcun valore: il compratore può far valere il suo diritto entro due mesi dalla scoperta del difetto, purché conservi lo scontrino.
  • Si consiglia di controllare il prodotto prima dell'acquisto, per verificare la presenza di eventuali difetti. Se, in seguito all'acquisto, la merce si rivela difettosa e non può essere sostituita o riparata, il venditore può offrire il rimedio alternativo più idoneo, purché esplicitamente accettato dal consumatore. Il venditore, ad esempio, può offrire l'emissione di un buono spesa di pari valore, ma in questi casi è bene controllare il termine di validità (che si consiglia non inferiore a sei mesi). Il consumatore ha il diritto di scegliere la soluzione che preferisce nel caso in cui non sia possibile la riparazione o la sostituzione: può scegliere tra una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto (con la conseguente restituzione del denaro), ma non per difetti di lieve entità. (Codice del consumo – artt. 128–135).
  • La normativa non prevede il diritto di ripensamento per gli acquisti nei locali commerciali. Se per esempio, il consumatore cambia idea su colore o modello il commerciante può andargli incontro sostituendo il prodotto, ma si tratta di un semplice atto di cortesia. Conviene quindi informarsi preventivamente se tale possibilità è prevista anche per la merce in saldo.
  • I negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare tale forma di pagamento , anche nel periodo dei saldi.
  • La normativa sull'etichettatura dei prodotti si applica anche ai prodotti in saldo. I capi d'abbigliamento devono avere le etichette di composizione e di pulitura o manutenzione del capo, oltre all'indicazione del produttore.
  • Le vendite promozionali possono essere effettuate solo per alcuni prodotti esposti nei locali e non possono essere promosse contemporaneamente alle vendite di fine stagione. Per le vendite promozionali valgono le medesime regole applicabili alle vendite in saldo.

I Vigili sono l'ente preposto a vigilare sull'attività dei commercianti.

Se necessitate potete chiamare anche i nostri uffici al n. 011.4346964.

::: La mediazione civile

Ecco due interessanti documenti per comprendere meglio la mediazione civile:

Mediazione civile e commerciale: principi generali

Mediazione civile e commerciale: novità legislative

::: Newsletter Dicembre 2013 - Carte di credito

Scarica la newsletter di Dicembre 2013

::: Torino restituisce l'IMU ai proprietari di una sola casa

A seguito della diffusione nel maggio scorso della notizia per il cui il Comune di Torino avrebbe adottato misura a favore della famiglie meno abbienti per il pagamento dell’ Imu, Acu Piemonte ha richiesto chiarimenti all'Ente.

Pubblichiamo la delibera Gc n.2013/2025 con la quale viene disciplinato questo fondo.

In ogni caso precisiamo che trattasi di un contributo che verrà erogato dal Comune alle famiglie a basso reddito su base ISEE, alla cui erogazione provvederà SORIS.

Presso gli Uffici Soris, ci chiariscono infine, verrà attivato uno sportello dedicato da interpellare per informazioni e chiarimenti.

Vi riportiamo inoltre il sito del Comune di Torino nel quale vengono riassunti i punti fondamentali della delibera in questione http://www.comune.torino.it/tasse/imu/

l'articolo de La Stampa   leggi la delibera

::: Nuovo ISEE

Segnaliamo una notizia che potrebbe interessare molti consumatori.

È stata varata in questi giorni dalla Conferenza unificata Stato-enti locali la riforma dell'Isee (indicatore di situazione economica equivalente), documento richiesto dalle pubbliche amministrazioni (e da Equitalia) per l'accesso a prestazioni sociali agevolate.

Il nuovo modello sarà in parte frutto di autocertificazione, con una notevole semplificazione.

Novità più rilevante, è che non varrà più, come punto di riferimento, l'ultima dichiarazione dei redditi, bensì un indicatore "corrente" riferito a tempi più ravvicinati, perché la crisi può far peggiorare rapidamente la condizione finanziaria dei cittadini.

Tra le altre novità dell'ISEE 2013:
- forte abbattimento del reddito per situazioni che nascondono disagio;
- costi dell'abitare, vengono considerati in modo simmetrico per i nuclei proprietari della casa in cui abitano e per coloro che debbono pagare l'affitto attraverso una riduzione di una compone...

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::: TASSI SUI MUTUI - Il servizio delle IENE

Nella pagina di Luigi Pelazza (una Iena), in seguito al suo servizio, sui presunti tassi d'usura (comprensivo di tassa di mora) e applicati sul mutuo e/o finanziamento, riferisce la documentazione necessaria da richiedere alla banca e la modalità (qui sotto il fac-simile).

scarica il fac-simile

Un esperto, sempre nella medesima pagina, riferisce che la richiesta di tale documentazione , può avere un costo max non superiore a 11 euro circa.

Noi come associazione riteniamo necessaria la seguente documentazione:

- atto di mutuo, piano di ammortamento del mutuo;

- ricevute dell'avvenuto pagamento delle rate del mutuo;

- documento che la banca invia a fine anno con su scritto il capitale e gli interessi totali corrisposti nell'arco dell'anno;

-per chi ce l'ha, le ricevute cartacee dell'avvenuto pagamento di ogni singola rata;

 

Riteniamo importantissimo, non dare per scontato la fattibilità in tutto e per tutto, quanto detto da Luigi Pelazza, perché ogni singolo caso, va valutato alla luce di fatti, cioè valutando in pieno la documentazione di cui lo stesso consumatore dispone.

Riteniamo che quanto detto dallo stesso Pelazza, abbia un fondo di verità, ma non possiamo dare certezza a tutti i consumatori: sarebbe inesatto.

Quindi potete scegliere se richiedere la documentazione come scritto da Luigi Pelazza, o invece portare la documentazione da noi descritta e farle (entrambe) comunque valutare da personale competente come qualsiasi associazione dei consumatori, oppure un legale di vostra fiducia.

::: Intesa tra Comune - GTT - Associazioni dei consumatori

Il tram è in ritardo?

Ora è possibile, grazie all'intesa tra Comune – GTT – Associazioni dei consumatori, fare reclamo e richiedere un indennizzo compensativo.

Un'intesa innovativa con caratteristiche uniche nel panorama nazionale definita nella Carta della mobilità.

Da oggi è possibile reclamare per i disservizi patiti nel
  - trasporto urbano e suburbano,
  - in metropolitana,
  - nei parcheggi e soste a pagamento
  - nei servizi turistici

Per i ritardi è prevista la possibilità richiedere un indennizzo compensativo del valore di € 3,00.

L'utente può reclamare direttamente a GTT oppure avvalersi dell'assistenza/collaborazione del nostro "Sportello del Consumatore".

Nell'ipotesi in cui GTT contesti la fondatezza del reclamo l’utente avrà la facoltà di avvalersi della conciliazione paritetica.

GTT non prevede alcun onere a carico del consumatore.

Leggi anche l'articolo di Repubblica

::: SERVIZIO IDRICO INTEGRATO – Restituzione di parte della tariffa a seguito del referendum popolare 12-13 giugno 2011

Molti di Voi ricorderanno che due anni fa siamo stati chiamati a votare nel referendum popolare relativo, fra le altre cose, alle modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

Uno dei quesiti inerenti il servizio idrico proponeva l'abrogazione parziale della norma che stabilisce la determinazione della tariffa per l'erogazione dell'acqua, nella parte in cui prevede che tale importo includa anche la remunerazione del capitale investito dal gestore.

Per effetto dell'esito referendario, è stato parzialmente abrogato l'art. 154, comma 1, del dlgs 152/2006.

Tale abrogazione ha espunto la parte della norma che includeva fra i criteri di determinazione della tariffa del servizio idrico integrato l'adeguatezza della remunerazione del capitale investito.

Ne consegue che la quota parte di tariffa pagata dagli utenti dopo l'abrogazione della legge e sino all'adozione dei nuovi piani tariffari che, a decorrere dal 2012, hanno definitivamente espunto tale voce, non è dovuta e deve essere restituita ai cittadini.

A tal fine, l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il gas con deliberazione 31 gennaio 2013 ha dato avviato al procedimento per la restituzione della componente tariffaria, demandando alle Autorità d'Ambito l'individuazione degli importi indebitamente versati da ciascun utente nel periodo 21 luglio 2011-31 dicembre 2011 e le modalità di restituzione delle somme.

Delle sei Autorità d'Ambito in cui è suddiviso il territorio della regione Piemonte, ad oggi hanno provveduto all'individuazione degli utenti ed alla quantificazione delle somme da restituire l'ATO 2 "Biellese, Vercellese, Casalese" e la ATO 5 "Astigiano Monferrato"; gli elenchi sono pubblicati sui rispettivi siti internet.

In tutti i casi, la restituzione avviene su istanza degli interessati.

Quanto alle altre ATO, l'ACU Piemonte ha formulato istanza di accesso agli atti per verificare lo stato del procedimento.

Posto che, al di là della pubblicazione sui siti internet delle ATO, ove avvenuta, non ci risulta che gli enti gestori del servizio abbiano a loro volta adeguatamente pubblicizzato la restituzione delle somme indebitamente percepite, si consiglia agli utenti di informarsi tempestivamente tramite il soggetto che gestisce il servizio idrico circa le modalità del rimborso, formulando subito la relativa istanza onde non perdere la possibilità di fruire del beneficio.

In caso di necessità, potete contattare lo sportello ACU Piemonte per informazioni ed assistenza.

::: EQUITALIA - Rottamazione cartelle ante 1999

Segnaliamo che l'art. 1, comma 527 della legge di stabilità, promulgata a dicembre scorso, dispone che, decorsi 6 mesi dall'entrata in vigore della legge, i crediti fino a 2.000 euro, comprensivi di capitale, interessi e sanzioni, iscritti in ruoli resi esecutivi sino al 31 dicembre 1999 sono annullati.

La norma non chiarisce se l'annullamento avvenga in via automatica, cioè direttamente per effetto della legge, ovvero se sia necessaria una apposita istanza dell'interessato.

La norma, per altro, fa riferimento in generale agli "agenti della riscossione", per cui la "rottamazione" dovrebbe riguardare non solo le cartelle Equitalia, ma i ruoli in gestione anche presso altri enti/società di riscossione (Soris, Soget, Duomo, ecc.).

Lo sportello è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento.

Ecco un estratto della legge

::: NEWSLETTER SUL TURISMO - DICEMBRE 2012

I VIAGGI ORGANIZZATI DAGLI ENTI NON COMMERCIALI

E' arrivato il tempo delle festività natalizie e molti, anche se in un periodo di grave congiuntura economica come quello che stiamo vivendo, le trascorreranno in viaggio.

Quando si affronta un viaggio è sempre bene farlo informati; questo vi permetterà di affrontare una vacanza ma soprattutto un ritorno sereno.

Vista la centralità del tema, è stato predisposto dai nostri esperti un vademecum che illustra in generale, le fonti legislative in materia turistica, e nello specifico la disciplina dei viaggi organizzati da enti no profit, operatori che sempre più stanno prendendo piede nel settore turistico.

Apri il PDF della newsletter sul turismo

::: NEWSLETTER SUL CREDITO - DICEMBRE 2012

RECUPERO DEL CREDITO - CARTELLE DI PAGAMENTO

In un periodo di difficoltà economiche e scarsa liquidità generalizzata, una delle voci che più rischiano di incidere sui bilanci famigliari è costituita dalle entrate fiscali o "parafiscali", cioè dai crediti che la Pubblica Amministrazione può vantare, a vario titolo, nei confronti dei cittadini.

Il nostro sportello riceve quotidianamente numerosissime richieste di informazione ed aiuto in merito a tasse, imposte e agenti della riscossione; per tale ragione abbiamo predisposto un vademecum che illustra sia la struttura e le procedure per il recupero del credito derivante da entrate pubbliche sia la struttura della cartella di pagamento Equitalia e i consigli su come leggerla.

Apri il PDF della newsletter sul credito

::: NEWSLETTER SULLA MEDIAZIONE - DICEMBRE 2012

MEDIAZIONE CIVILE, QUALE SCONOSCIUTO

come ben saprete la mediazione civile è un istituto giuridico italiano introdotto con il Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, per la composizione dei conflitti tra soggetti privati relativi a diritti disponibili.

La legge sopracitata all'art. 5 prevedeva come obbligatoria la mediazione per le controversie aventi ad oggetto materia di: condominio, diritti reali, divisione, successione, patti di famiglia, locazione comodato affitto di azienda, risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

La norma che prevedeva l'obbligatorietà della mediazione era stata impugnata avanti la Corte Costituzionale la quale ha poi, con sentenza del 24 ottobre 2012 / 6.12.2012 nr. 272, dichiarato incostituzionale proprio l'articolo che prevedeva l'obbligatorietà.

Nell'allegato alla presente troverete una premessa un riassunto su cos'è la mediazione e soprattutto cosa è cambiato in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale.

Apri il PDF della newsletter sulla mediazione

::: PROMESSE INGANNEVOLI PER LA RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI: AGENZIA DEBITI, ORMAI FALLITA, VIENE SANZIONATA DALL'AGCM

"Ridurre l'esposizione debitoria fino al 70%, incluse le richieste del Fisco". Era la promessa con la quale si presentava ai consumatori in difficoltà finanziarie, tramite pubblicità su internet, organi di stampa e sms, l'Agenzia Debiti SpA insieme alla società B&P srl (società di gestione del call center incaricato di contattare gli utenti) entrambe in regime fallimentare.

In realtà, a differenza di quanto promesso nei messaggi pubblicitari, dopo il primo contatto con il call center (il cui numero era pubblicizzato nel messaggio stesso), i consumatori si vedevano recapitare al proprio domicilio un pacco, da pagare mediante versamento in contrassegno di 390 euro, che conteneva semplicemente la modulistica per conferire eventuali incarichi ad effettuare le visure riguardanti la propria esposizione debitoria. In sostanza, la società agganciava gli utenti per indurli a contattare un call center che acquisiva dati anagrafici e precisazioni sull'esposizione debitoria verso privati, banche o finanziarie e fisco, per poi inviare il pacco e incassare all'istante il denaro.

Dagli accertamenti istruttori compiuti dall'Antitrust, anche alla luce delle segnalazioni inviate dalle associazioni dei consumatori, è emerso inoltre che l?Agenzia Debiti non era in possesso di licenza per l'esercizio di un'agenzia d'affari né aveva presentato una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): non era in sostanza un'agenzia in regola come invece si accreditava.

Una volta pagata la modulistica, inoltre, al consumatore che decideva di avvalersi dei servizi offerti, veniva proposto di "pilotare" la propria posizione debitoria "gonfiandola" in modo di indurre il creditore a cedere il credito con una sua riduzione: a prescindere dalla liceità della pratica, non veniva prospettato in alcun modo il rischio che, a fronte di una tattica del genere, il creditore decidesse di chiedere il fallimento o comunque di rifarsi sul patrimonio del debitore. La consulenza doveva ovviamente essere pagata, anche con cifre onerose, e non in comode rate, come pubblicizzava la società, ma con assegni postdatati o con cambiali.

Infine, per quanto riguarda i debiti contratti con Equitalia e il Fisco, si prospettava come soluzione in grado di "risolvere ogni problema di debiti" la semplice "opposizione alle richieste di Equitalia e Fisco per diminuire, sospendere e rateizzare le cartelle esattoriali": obiettivo impossibile visto che per i debiti esistenti con le pubbliche amministrazioni, e con il fisco in particolare, gli spazi di negoziazione e rateizzazione sono strettamente limitati e circoscritti da specifiche norme di legge.

Per le pratiche commerciali messe in atto, Agenzia Debiti è stata sanzionata con una multa di 100.000 euro mentre B&P con una multa di 50.000 euro, ridotte, ferma restando la gravità della pratica scorretta, per la situazione di fallimento di tali società.

Invitiamo tutti quelli che hanno avuto problemi con AD a visitare il sito del tribunale di Milano dove troverete i moduli da copilare.

http://www.tribunale.milano.it/index.phtml?Id_VMenu=160

::: INVITO AI CONSUMER DAYS 2012

Venerdì 14 e Sabato 15 Dicembre 2012

Per la prima volta tutte le Associazioni dei Consumatori iscritte all'Albo Regionale, con il contributo della CCIAA di Torino, propongono un evento comune di due giorni, "Consumer Days", dedicato all'approfondimento di alcune delle tematiche maggiormente ricorrenti presso i propri sportelli del consumatore.

Dodici tematiche, affrontate con un taglio legale principalmente pratico/casistico, sviluppate in dodici seminari a cura dei collaboratori legali delle Associazioni.

Una due-giorni in cui i saperi vengono condivisi e messi a disposizione dei consumatori e degli operatori tecnici del diritto.

Apri il PDF con tutti i dettagli

::: AGGIORNAMENTO RIMBORSI DA WINDJET

In aggiornamento alle numerose richieste pervenute per la questione windjet vi comunichiamo alcune precisazioni sperando di soddisfare le molteplici domande che ci vengono poste:

Ad oggi, la compagnia Wind Jet non è fallita, è in grave stato di insolvenza e vi sono trattative affinchè possa essere acquistata e/o in parte assemblata a nuova compagnia siciliana.

Leggi il documento integrale in PDF - Regolamento voli aerei

::: COSA ANCORA DOVETE SAPERE SU EQUITALIA
COSA ANCORA DOVETE SAPERE SU EQUITALIA

Facciamo il punto su alcune importanti conferme giurisprudenziali e novità normative, una volta tanto nel segno di una maggiore tutela per il contribuente.

1. La Corte di Cassazione ha definitivamente chiarito, pronunciandosi a Sezioni Unite, con sentenza n. 5771 del 12/4/2012 che non sono iscrivibili ipoteche per debiti inferiore a 8.000 euro.

2. La Legge n. 106/2011 ha introdotto l'obbligo di avvisare il contribuente almeno trenta giorni prima di procedere all'iscrizione ipotecaria.

All'articolo 77 del D.P.R. n. 602/73 è stato quindi aggiunto il comma 2-bis ("L'Agente della riscossione è tenuto a notificare al proprietario dell'immobile una comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà iscritta l'ipoteca di cui al comma 1").

3. L'articolo 7, comma 2, lettera gg-decies, della Legge n. 106/2011 prevede: "A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'Agente della riscossione non può iscrivere l'ipoteca di cui all'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, come modificato, da ultimo, dalla lettera u-bis) del presente comma, se l'importo complessivo del credito per cui lo stesso procede è inferiore complessivamente a:

- ventimila euro, qualora la pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio ovvero sia ancora contestabile in tale sede e il debitore sia proprietario dell'unità immobiliare dallo stesso adibita a propria abitazione principale, ai sensi dell'articolo 10, comma 3-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni;

- ottomila euro, negli altri casi".

4. l'art. 7, comma 2, lettera gg-octies della Legge n. 106/2011, infatti, prevede che "in caso di cancellazione del fermo amministrativo iscritto sui beni mobili registrati ai sensi dell'articolo 86 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, il debitore non è tenuto al pagamento di spese né all'agente della riscossione né al pubblico registro automobilistico gestito dall'Automobile Club d'Italia (ACI) o ai gestori degli altri pubblici registri".

5. Sempre la legge 106/2011 ha introdotto l'importante regola per cui in caso di richiesta di sospensione giudiziale degli atti esecutivi, non si procede all'esecuzione fino alla decisione del giudice e comunque fino al centoventesimo giorno (art. 7 comma 1, lettera m).

6. per i ruoli consegnati a decorrere dal 14 maggio 2011 equitalia non può calcolare gli interessi di mora in caso di ritardato pagamento della cartella anche sulle sanzioni e interessi, come prima era legittimata a fare.

::: NULLITA' CARTELLE EQUITALIA. UN PO' DI CHIAREZZA

Segnaliamo, non senza una certa soddisfazione, che la più recente giurisprudenza tributaria si sta assestando, in tema di notifiche delle cartelle di pagamento a mezzo posta, su posizioni da tempo sostenute da ACU Piemonte.

E' bene fare un po' di chiarezza sull'argomento.

Leggi l'articolo completo

::: AUTOVELOX e TUTOR

Segnaliamo che, in tema di multe per eccesso di velocità rilevate tramite apparecchiature elettroniche, occorre distinguere fra rilevamento della velocità istantanea (quando cioè il trasgressore viene sanzionato per aver superato il limite di velocità in un determinato tratto stradale ove è posizionato l'autovelox) e rilevamento della velocità media (calcolata mediante i c.d. Tutor, presenti soprattutto sulle autostrade).

Forse non tutti sanno che mentre nel primo caso viene applicata una tolleranza del 5% sulla velocità rilevata, nel secondo caso la tolleranza deve essere del 15%, essendo ciò previsto dall'art. 345, comma 3, CdS.

Sono pertanto impugnabili i verbali nei quali sia stata erroneamente applicata una tolleranza del 5% anche in caso di rilevamento della velocità media (v. GdP parma, sentenza n. 650/11 del 04.03.2011 R.G. 650/11 depositata il 17.05.2011, GdP Civita Castellana n. 583/11; GdP Viterbo sentenza del 6 ottobre 2008).

::: NUOVE DISPOSIZIONI SULLE RATEAZIONI EQUITALIA: possibilità di proroghe e nuove istanze di rateazione a rateazione già in corso.

La situazione debitoria di molti cittadini, persone fisiche, ditte individuali, imprese e società è divenuta una vera e propria emergenza sociale, come da tempo ACU Piemonte ha potuto registrare, ricevendo allo sportello numerosissimi casi di soggetti che hanno visto, nell'arco di poco tempo, aumentare vertiginosamente i propri debiti verso gli enti locali o lo Stato, a volte per semplici multe "dimenticate" (talvolta anche non regolarmente notificate), altre volte per temporanea difficoltà a rimanere al pari con scadenze contributive o con il pagamento delle imposte e delle tasse.

Leggi l'articolo completo

::: Avviso trasferimento sede Torino

Informiamo gli utenti/consumatori che ACU Piemonte ha trasferito la propria sede di Torino da Piazza Gran Madre 3 a Via Matteo Pescatore 15.

Vai alla pagina CONTATTI per i recapiti e gli orari

::: Il problema del sito ITALIA-PROGRAMMI.NET

L'ACU sta ricevendo numerose segnalazioni di consumatori incappati nella consultazione del sito Italia-programmi.net.

Proprio al termine di questa consultazione veniva proposta la compilazione di un modulo per poter scaricare i contenuti gratuitamente.

Dopo circa un mesetto però (ben oltre la scadenza dei 10 giorni per... il recesso) tutti i consumatori ricevevano una mail con la quale si confermava l'avvenuto perfezionamento del contratto e il contestuale obbligo di pagare 96,00 euro?.

L'autorità garante sta vagliando la possibilità di avviare un' istruttoria per far luce su questi episodi.

Se a qualcuno di voi è capitata la stessa cosa o conoscete altri utenti che hanno avuto questo problema, vi invitiamo a comunicarcelo tramite la mail info@acupiemonte.it, così da potervi fornire tutti i consigli su come comportarvi.

Ecco il provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (in PDF)

L'Autorità Garante, riscontrati i profili di scorrettezza e di pubblicità ingannovole messi in atto dalla società Estesa limited, ha disposto che la società in questione sospenda ogni attività diretta a pubblicizzare la fruizione gratuita di software scaricabili dal sito italia-programmi.net e renda chiaro che si tratta di un servizio a pagamento. Inoltre ha disposto che la società cessi ogni attività di sollecito del pagamento del presunto abbonamento annuale nei confronti dei consumatori che hanno reso noto di non aver mai voluto sottoscrivere un abbonamento.

Un'altro articolo trovato internet

::: Problemi con il tour operator?

L'ACU Piemonte da alcuni giorni sta ricevendo numerose telefonate di utenti che ci informano di aver acquistato presso l'Agenzia Viaggi Last minute di Via Caboto 42/F in Torino dei buoni viaggio da poter spendere presso il loro esercizio; gli stessi ci informano che, al momento della richiesta di utilizzo dei buoni viaggio, gli sarebbe stata negata la possibilità di effettuare la loro vacanza e che le somme da loro versate non sarebbero state destinate all'utilizzo pattuito.

Ad oggi pertanto i danneggiati si sono trovati ad aver versato ingenti importi senza aver potuto godere, però, del tanto atteso momento di vacanza.

L'agenzia in questione, raggiunta dalle lamentele degli utenti, avrebbe riferito di non poter provvedere ai rimborsi delle somme versate, né avrebbe proposto altre soluzioni alla controversia, esonerandosi da ogni responsabilità che sarebbe - a suo dire - in capo ad una dipendente che al tempo avrebbe erogato i buoni ed incassato il denaro.

Per tale ragione, l'ACU Piemonte, con l'aiuto dei legali che collaborano con la Ns. sede, sta studiando il caso al fine di intraprendere un'azione legale volta al recupero delle somme versate dai consumatori per vacanze e viaggi di nozze mai effettuati.

Se foste interessati vi invitiamo a contattarci al numero 0114346964 o via mail all'indirizzo info@acupiemonte.it

::: NON SOLO GLI SPORTELLI DEL CONSUMATORE:
::: IL RUOLO E I PROGETTI DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

Le politiche consumeriste di ogni Associazione dei Consumatori  trovano radice e fondamento nello Statuto che ogni associazione si è data al momento della sua costituzione.

Tutelare i diritti e gli interessi dei Consumatori,  degli Utenti e dei Risparmiatori, migliorare la qualità della vita degli stessi, promuovere lo sviluppo della cultura consumeristica e l’educazione ad un consumo sostenibile e ambientalmente compatibile sono  obiettivi che troviamo in tutti gli Statuti delle Associazioni di Consumatori.

Ogni Associazione individua delle specifiche azioni o progettualità che normalmente con cadenza annuale caratterizzano l’impegno associativo.

Alcune Associazioni sono maggiormente strutturate per prestare tutela legale, altre sono invece maggiormente orientate alle attività di informazione o di educazione al consumo responsabile.

Gran parte dell’attività prende spunto non solo dal monitoraggio delle migliaia di ingiustizie quotidiane che vengono segnalate dai consumatori presso gli Sportelli del Consumatore, ma anche dallo studio dell’evoluzione della società e della legislazione comunitaria.

Le Associazioni da un lato aiutano concretamente il singolo a trovare giustizia, mentre parallelamente provvedono ad interessare a livello nazionale le authorities a ciò preposte (AGCOM, ANTITRUST, GARANTE PER LA PRIVACY, ISVAP e Banca d’Italia) e a promuovere azioni collettive inibitorie e risarcitorie (“class action”) contro le società che pongano in essere pratiche commerciali scorrette.

Le Associazioni piemontesi dedicano inoltre proprie energie a attività progettuali rivolte alla riduzione degli sprechi alimentari, all’educazione al consumo nelle scuole e alla sperimentazione di circuiti commerciali alternativi a quelli tradizionali (es. gruppi di acquisto). Pubblicazioni specifiche, corsi nelle classi, orti didattici e progetti per mettere in contatto in maniera più equa i protagonisti delle filiere alimentari impegnano le associazioni piemontesi da circa venti anni.

Da ultimo, con la finanziaria 2008, è stato previsto un importante ruolo delle Associazioni nella redazione dei contratti di servizio e nel monitoraggio dei servizi pubblici locali. In Piemonte, negli anni 2008 e 2009 le 7 associazioni oggi iscritte all’Elenco regionale hanno svolto un’indagine sulla “customer satisfaction” degli utenti delle maggiori linee ferroviarie regionali, intervistando decine di migliaia di viaggiatori.

::: Le politiche regionali non sostengono la tutela del consumatore
Articolo da La Stampa

Da La Stampa del 13 maggio 2011

Dal primo luglio in Piemonte spariranno tutti gli sportelli delle associazioni dei consumatori. Chiusi di colpo, per mancanza di contributi. La decisione è stata presa dalle associazioni al termine della consulta di mercoledì. «Con i fondi messi a disposizione quest'anno dalla Regione non siamo più in grado di garantire un servizio ai cittadini» dice lapidario Gianni Longo dell'Acu.

Ecco l'articolo da La Stampa del 13 maggio 2011

Leggi inoltre l'articolo da CronacaQui del 19 maggio 2011

::: AIAZZONE: Non consegna i mobili. Cosa fare?

In considerazione delle innumerevoli richieste di assistenza in merito alla mancata consegna dei mobili acquistati presso il mobilificio Aiazzone, invitiamo tutti gli interessati ad inviarci copia del contratto sottoscritto con Aiazzone/Emmelunga (PANMEDIA) e con la finanziaria (Fiditalia oppure altre società).

Al momento non si hanno notizie certe del fallimento ma, al fine di tutelare le vittime di questa situazione stiamo predisponendo un'azione che preveda la tutela di chi ha già un finanziamento in corso, ed un'azione differente per chi ha solo versato un acconto.

Potete inviare un fax allo 0114477555, una mail a sportello@acupiemonte.it oppure telefonare al n. 0114346964.

leggi l'articolo su La Stampa

 

Gli articoli dei quotidiani sul caso Aiazzone/Panmedia/Fiditalia

La Stampa del 15-03-2011

La Stampa del 17-03-2011

La Repubblica del 19-03-2011

La Stampa del 19-03-2011

CronacaQuì del 19-03-2011

Il Sole 24 Ore del 29-03-2011

La Repubblica del 29-03-2011

La Stampa del 29-03-2011

La Repubblica del 30-03-2011

La Stampa del 30-03-2011

CronacaQuì del 30-03-2011

Altri articoli sul caso AIAZZONE

::: Per tutte le vittime DAHLIA TV

Vittime DAHLIA TV: A seguito della richiesta di ACU Piemonte il Torino FC ha destinato la tribuna granata agli ex abbonati Dahlia; Dahlia tv è in attesa dell'esito del concordato preventivo.

La settimana scorsa, per cercare una forma di ristoro a favore delle vittime Dahlia - diversa e ulteriore rispetto alla richiesta di restituzione dei corrispettivi versati per gli abbonamenti - abbiamo contattato insieme al Movimento Consumatori il Torino FC, chiedendo la disponibilità della Società a venire incontro ai propri tifosi ex clienti Dahlia, in particolare offrendo loro biglietti GRATIS o SUPERSCONTATI per le ultime partite di campionato...

Allegato: Informazioni e condizioni Torino FC

Assistiamo i tifosi del Torino e del Novara

Dahlia, la pay tv che andava in onda sul digitale terrestre e trasmetteva le partite di alcune squadre di calcio di serie A e di B (tra cui quelle del Torino e del Novara) e altri programmi, a fine febbraio 2011 ha interrotto le trasmissioni e attualmente è in liquidazione.

I tifosi-consumatori che hanno pagato anticipatamente l'abbonamento o hanno acquistato ricariche hanno oggi diritto alla restituzione degli importi versati.

Gli Sportelli di:
  - Torino (tel. 0114346964 - sportello@acupiemonte.it)
  - Novara (tel. 0321453768 - novara@acupiemonte.it)
sono a vostra disposizione per informazioni e per chiedere rimborsi a Dahlia.

La Stampa del 13-03-2011

La Repubblica del 27-03-2011

La Stampa del 06-04-2011

La Repubblica del 06-04-2011

Cronaca Quì del 06-04-2011

 

::: Nuova tutela per chi usa internet sul cellulare (traffico soglia)

Dal 1 gennaio 2011 gli operatori telefonici sono obbligati a bloccare il collegamento internet di una utenza di telefonia mobile in caso di superamento del tetto di dati previsto da contratto. Lo stabilisce una delibera dell'Agcom per contrastare il cosiddetto bill shock, cioè la sindrome da bolletta astronomica.

Chi si connette ad internet tramite chiavetta USB o tramite smartphone e cellulari, solitamente acquista dagli operatori telefonici servizi di traffico dati che prevedono soglie massime di consumi pagate a forfait (solitamente in minuti di connessione o in quantità di dati scaricati). Il fenomeno del bill shock nasce dal fatto che spesso gli stessi operatori telefonici che vendono il servizio non consentono agli utenti di controllare lo stato dell'opzione, ossia la quantità di minuti o kb rimanenti. Spesso l'utente cerca di provvedere come può, cronometrando i minuti di connessione per le opzioni a tempo, ma senza avere un dato ufficiale del gestore.

L'operazione è quasi impossibile per le opzioni che vengono pagate in base alla quantità di dati scaricati.

leggi tutto il comunicato

::: "Programma ad alto reddito" (High Yield Program): VIETATA L'OFFERTA AL PUBBLICO

La Consob, con delibera 17634 del 1 febbraio 2011, ha vietato, ai sensi dell'art. 99, comma 1, lett. d) del Tuf, l'attività di offerta al pubblico avente ad oggetto l'adesione ad un "programma ad alto reddito" (High Yield Program), da chiunque effettuata, posta in essere sia attraverso l'utilizzo di caselle di posta elettronica sia in qualunque altra forma, per presunta violazione dell'art. 94 del medesimo decreto.

L'attività menzionata era stata già sospesa in via cautelare per novanta giorni con delibera n. 17547 del 3 novembre 2010 (vedi "Consob Informa" n. 44/2010).

(pubblicata in "Consob Informa" n. 6/11 del 7 febbraio 2011)

::: IMPORTANTE AVVISO AI CITTADINI, ENTI, ASSOCIAZIONI E IMPRESE

L'ACU-Associazione Consumatori Utenti informa che con sentenza della Corte d'Appello di Milano, n. 3405/2010 è stata confermata la sentenza del Tribunale di Milano n. 9217/07 e, per l'effetto, è stata accertata e dichiarata la piena legittimità ed efficacia della deliberazione dell'assemblea generale dei soci ACU onlus del 9/11/2002 e delle successive delibere della Presidenza nazionale del 13/23.11.2002 e del 14.12.2002, in forza delle quali il sottoscritto Roberto Saracino è stato eletto e nominato Presidente nazionale dell'Associazione ACU e la sede legale è stabilita in Roma.

leggi tutto il comunicato

 

 

::: SKY: RECESSO ANTICIPATO

All'indomani della entrata in vigore della legge Bersani-bis, avevamo avuto occasione di soffermarci sulle problematiche che ruotano intorno al recesso anticipato da un contratto concluso con operatori di comunicazioni elettroniche: alcuni aspetti non chiari della normativa sono stati da subito fonte di problemi pratici che i gestori hanno risolto in senso sfavorevole per l'utente, come quelli sull'applicabilità anche ai contratti conclusi da professionisti (cd. contratti business), o quelli relativi all'individuazione del significato dell'espressione "costi dell'operatore".

leggi il resto dell'articolo...

::: IL CASO "CI FANNO FIRMARE IL CONTRATTO CON L'INGANNO".
::: IREN SOTTO ACCUSA. L'AZIENDA: NON SONO DIPENDENTI.

Da La Stampa del 31/10/2010, un articolo di Silvia Caprioglio.

Un crescendo di proteste, stando a quanto rilevato dalle associazioni consumatori, sta investendo negli ultimi mesi Iren, la neonata società frutto della fusione tra Iride ed Enia.

«Sono oltre un centinaio - spiega Rosanna MINAFRA, referente dell'Associazione consumatori utenti - solo coloro che ci hanno chiesto da quest'estate a oggi di avviare una pratica contro l'azienda, ma quelli che si sono rivolti a noi per segnalarci comportamenti poco chiari e poi hanno deciso di procedere autonomamente sono molti di più».

La società ha recentemente intensificato la campagna commerciale per la fornitura del gas e per il passaggio dal cosiddetto «servizio di maggior tutela», per cui le tariffe vengono aggiornate secondo le indicazioni dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, al libero mercato, dove è il singolo operatore a proporre la tariffa.

Molti cittadini hanno ricevuto una visita da parte di individui che si presentano come incaricati di Iren, con tanto di tesserino, chiedendo di firmare moduli prospettati come semplice presa visione del cambio di nome della società.

Di fronte a fogli scritti fitti e a incaricati che mostrano di avere premura, in tanti si fidano e sottoscrivono senza leggere.

Poi, quando con più calma ci si mette di buona lena, l'amara scoperta di aver accettato il passaggio a un nuovo fornitore di gas.

Questa è la storia di Mara Covino, ad esempio, che prontamente chiede il recesso, sperando che la brutta esperienza sia finita lì.

«Invece mi sbagliavo - racconta Mara -; dopo qualche settimana ricevo una chiamata sul cellulare da Iren, che mi propone di passare al libero mercato.

Rifiuto fermamente, raccontando tra l'altro cosa mi era accaduto, e dopo una settimana ricevo una raccomandata che mi informa che ho attivato un nuovo contratto "in base alle condizioni che ho già potuto visionare e sottoscrivere"».

Ancora peggio è andata a Beppe Rosso, il noto regista e attore teatrale torinese, che ha scoperto dal proprio vecchio operatore del passaggio a Iren per la fornitura del gas.

«Dopo essere andato tre volte negli uffici di Iren e aver perso ore sono riuscito a farmi dare quello che secondo loro era il mio contratto e la firma era falsa».

Per fare chiarezza sulla situazione Maria Teresa Silvestrini, consigliera comunale in quota Rifondazione, ha presentato un'interpellanza perché il Comune, che attraverso una finanziaria detiene una quota di azioni della società, faccia chiarezza sull'accaduto.

Dal canto suo, Iren invita i cittadini a leggere sempre prima di firmare e informa sul fatto che le telefonate commerciali in cui il cittadino dichiara il consenso per un nuovo contratto sono registrate, sono perciò riscontrabili e hanno valore legale.

Rosa, operatrice del centro assistenza - la politica dell'azienda è di non fornire i cognomi degli operatori - rassicura sul fatto che i casi di condotta scorretta da parte dei rappresentanti, che dipendono da società esterne, sono isolati e vengono sempre perseguiti con la rimozione dall'incarico.

::: NUOVE SANZIONI PER OLTRE 600 MILA EURO

Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha approvato l'irrogazione di sanzioni per un ammontare complessivo di 600.658 euro, a carico di alcuni operatori di comunicazioni elettroniche.

In particolare, a Telecom Italia sono state comminate sanzioni per un importo totale di 406.000 euro. Le violazioni si riferiscono all'attivazione di servizi Adsl non richiesti, e, in un caso, alla fatturazione per acquisto di contenuti via internet, relativi al servizio "Alice pay".

Multe per 58.000 euro ciascuna a carico dei seguenti operatori: Opitel, sanzionata per onerosità dei costi di recesso in violazione della "legge Bersani"; Vodafone, per violazione delle norme a tutela della trasparenza del piano tariffario applicato e del consumo telefonico, oltre che per mancato avviso del superamento del bundle in relazione a un'opzione tariffaria per navigazione in internet 'a forfait'; Fastweb, alla quale è stata invece contestata l'attivazione di servizi non richiesti.

Pari a 10.329 euro ciascuna è invece la sanzione comminata rispettivamente all'operatore QCOM per l'omesso invio all'Autorità dello schema aggiornato della carta dei servizi, ed all'operatore Nettare s.r.l., sanzionato per non aver ottemperato a un provvedimento temporaneo adottato dal Co.re.com. Friuli Venezia Giulia.

::: ULTIME NOVITA'

Contratto lampo ma il riallaccio lo paga l'utente (pubblicato su La Stampa) visualizza

Linea tagliata per 4 euro, condannata la TELECOM (3 pagine su La Stampa) visualizza

Servizio Idrico Integrato - Rimborso somme indebitamente pagate visualizza

AUTOVELOX: tutto quello che bisogna sapere per riconoscerli e difendersi visualizza

IPOTECHE EQUITALIA: illegittime se iscritte per debiti inferiori ad 8.000 euro visualizza

Una buona idea dalla Croce Rossa visualizza

Bacheca del pendolare visualizza

::: Esposto autovelox Corso Allamano

Molti nostri associati lamentano l'uso indiscriminato e spesso eccessivo di strumenti di rilevamento elettronico della velocità, collocati in vari comuni, che fruttano alle amministrazioni interessate cospicue sanzioni pecuniarie, senza che a ciò talvolta corrispondano effettive esigenze di regolazione del traffico e di sicurezza stradale.

Invitata dalle denunce raccolte attraverso il suo portello, l'ACU Piemonte sta monitorando la situazione rispetto ad alcuni dei principali "punti caldi" del territorio, interpellando le amministrazioni responsabili circa i criteri e le motivazioni che hanno determinato la collocazione degli apparecchi nei luoghi in cui sono stati posizionati; al fine di verificare se il loro uso sia conforme alla legge e sollecitare le amministrazioni a correggere eventuali comportamenti scorretti, ravvisabili laddove l'utilizzo di tali sistemi di rilevamento risultasse ingiustificato rispetto alle condizioni stradali e di traffico e si traducesse piuttosto in una forma subdola ed in ogni caso illegittima di "riscossione".

Al fine di ottimizzare il nostro lavoro, invitiamo tutti i consumatori a segnalarci situazioni simili a quella che trovate rappresentata nel seguente esposto.

visualizza l'esposto

Ultimo aggiornamento

In seguito all'esposto presentato da ACU Piemonte, il Comune di Grugliasco ha provveduto a rimuovere il limite di 50 km/h vigente sino a metà aprile scorso nel tratto di corso allamano all'altezza dell'incrocio con via rivalta, direzione torino, ove continua ad essere in funzione l'autovelox, ma è stato ora posto il limite di 70 km/h.

Se siete stati vittime del velox, vi invitiamo a contattarci. Molti nostri soci si sono già attivati per impugnare, ove ancora possibile, i verbali.

Se avete già pagato le multe, vi invitiamo ugualmente a segnalarci il vostro caso: ACU Piemonte sta predisponendo un esposto collettivo per chiedere la restituzione di quanto versato.

::: Monitoraggio qualità percepita del trasporto ferroviario.

Progetto realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte.

Chiediamo la Tua opinione per incidere nella negoziazione dei contratti di trasporto pubblico locale.

In particolare il nostro personale sta monitorando la tratta ferroviaria Torino - Cuneo.

Se lo desideri, dopo aver compilato il questionario lasciandoci la Tua mail, ti terremo informati sull'esito dell'iniziativa.

compila il questionario

::: Restituzione somme investite in titoli di stato o buoni postali
I titolari di buoni fruttiferi postali o di titoli del debito pubblico devono prestare attenzione ai termini di prescrizione a favore dell'ente emittente per evitare di vedersi rifiutare la richiesta di restituzione del capitale versato e degli interessi maturati. Infatti, qualora per cinque anni, da calcolarsi a partire dalla data di rimborsabilità, nel caso dei titoli di stato, o per dieci anni, nel caso dei buoni postali, non sia stata chiesta la restituzione delle somme versate e degli interessi, l'ente emittente può opporre l'intervenuto decorso della prescrizione.

continua...

ACU Piemonte - Regione Piemonte - C.F. 97703850012